Come dire che generazioni di studiosi si sono giocati la testa sull’origine greca e non fenicio-punica di Olbia: e adesso invece grazie alle confidenze del premier, opportunamente divulgate dai files audio della D’Addario, si potrebbe riscrivere la storia della Sardegna, aprendo nuovi importantissimi orizzonti nella ricerca nel mondo mediterraneo. A meno che nel corso dell’allegra festicciola il Cavaliere non abbia esagerato, o si sia confuso, o peggio ancora si sia inventato tutto, pure le tombe fenicie che a questo punto appaiono comunque destinate, in numero di trenta, a frastornare la vita pubblica con i più straniti riverberi